299 91 38MB
Italian Pages 501 [876] Year 1997
ION I E METODI
Storia dell'arte italiana
I
Storia dell'arte italiana Coordinamento editoriale di Giulio Bollati e Paolo Fossati
Parte prima a cura di Giovanni Previtali Ma teriali e problemi (qua ttro volumi) Parte seconda a cura di Federico Zeri Dal Medioevo al Novecento (tre volumi) Parte terza a cura di Federico Zeri Situazioni momenti indagini (sei volumi)
Storia dell' arte italiana Parte prima Materiali e problemi Volume primo Questioni e metodi
Giulio Einaudi editore
All'edizione del volume hanno collaborato, per l'impostazione grafica e la realizzazione tecnica, Oreste Molina e Giuseppe Bongiovanni; per la redazione, Andrea Buzzoni. Copyright © 1979 Giulio Einaudi editore s.p. a., Torino
Seconda edizione
Indice
p.
xxxv
Premessa dell'editore
Questioni e metodi GIOVANNI PREVITALI
La periodizzazione della storia dell'arte italiana 5
I.
8
2.
Storia dell'arte«italiana» o dell'arte«in Italia»?
9
3·
L'arte«italiana» nella realtà e nella coscienza degli italiani
La periodizzazione
12
4.
Arte medievale e arte italiana
15
5.
Periodizzazione storica e periodizzazionc: storico-artistica
19
6.
Il momento iniziale della storia dell'arte italiana: il primo Trecento
22
7.
Il momento iniziale della storia dell'arte italiana: lo sviluppo interrotto
24
8.
1348: la crisi di metà secolo
28
9.
Tempi duri ed investimenti nella cultura
33
IO.
La ripresa tardo-gotica
36
I I.
39
12. Rinascimento dell'antichità?
40
13. La svolta neofeudale: Cosimo e Piero de' Medici
45
14· Il momento dell'equilibrio: Piero della Francesca
11«primo Rinascimento» fiorentino
47
15· Il Rinascimento fuori di Firenze
50
16. Venezia e Firenze
52
17. Rinascimento padano e«classicismo prematuro»
53
18. 1492
57
19· 1527
61
20. 1563
66
21. 1600. Caravaggio e il naturalismo
67
22. 1620. La crisi del Seicento
71
23. «Milleseicentotrenta, ossia il barocco»?
73
24· La crisi del Seicento: Roma e l'Italia settentrionale
76
25. La crisi del Seicento: l'«eccezione» di Genova
79
26. La crisi del Seicento: Firenze, Napoli e il Mezzogiorno
81
27. 1748: sopravvivenza tardo-baroccae«ripresa» settecentesca
Indice
VIII
28. Italia ed Europa: la teoria dell'arte 29. Artisti italiani e tradizione«olandese» 30. 1789 31. 1815 32. Italia e Francia: distacco e riavvicinamento. 1870 33. 1895-1918: il tuffo nella«modernità»
ANDREA EMILIANI
I materiali e le istituzioni 99
I.
Dalle arti alla storia: l'esigenza conservativa
106
2.
Nozione di patrimonio e dibattito di tutela
3.
L'esperienza legislativa italiana
III
I I9
4.
Cultura nazionale e cultura locale
125
5.
Tutela, conservazione e restauro
129
6.
Il problema dei centri storici e la nozione di materiale
135
7·
L'ambiente e l'organizzazione dello spazio
146
8.
Il museo, modello della cultura storica
159
Nota bibliografica
162
Nota alle illustrazioni
FERDINANDO BOLOGNA
I metodi di studio dell'arte italiana e il problema metodologico oggi 165
I.
169
2. «Nobiltà del subbietto» e «significato» nel sistema neofeudale della Con
181
3·
193
4· «Intelligenza delle maniere», valore dei processi esecutivi e rapporto fra arte
214
5·
240
6.
Le tendenze del Novecento e il dibattito attuale: critici del testo, iconologi, storici sociali
273
7·
Una proposta di metodo globale
Premesse e criteri troriforma L'altra via: le ragioni del «fare» dal Bellini al Caravaggio; la «mano mini stra» nella critica del barocco e società nella rivendicazione illuministica dell'esperienza
Dalla restaurazione romantica del «significato» al trivio fra istanze sociolo giche, storiografia dei conoscitori e Kulturgeschichte
ENRICO CASTELNUOVO e CARLO GINZBURG
Centro e periferia 285
I.
286
2.
Il caso italiano
287
3.
La« Storia» del Lanzi
291
4.
Storia artistica e distribuzione geografica
Periferia e provincia
Indice P· 294
5.
Città capitali e città suddite
298
6.
Concorrenza e società civile
299
7.
Gli squilibri territoriali
301
8.
Questioni di lunga durata
303
9.
La dislocazione dei centri artistici
305
IO.
Le città comunali
306
I I.
308
12. Periferizzazione e declassamento
309
13. Vasari
316
14. Fine del policentrismo e nascita della«terza maniera»
317
15. Un caso esemplare: l'Umbria
Centri di innovazione e aree di ritardo
320
16. Riflusso e ritardo in periferia
321
17. Ritardo periferico o ri tardo di metodo?
322
18. Periferia come scarto
325
19. La resistenza al modello
326
20. Modello e nuovo paradigma
328
21. L'alternativa di Avignone
330
22. Le regioni di frontiera
332
23. L'esilio del Lotto
334
24. Urbino e Barocci
335
25. Il Seicento e il Settecento
336
26. Centro e periferia, persuasione e dominazione
338
27. La dominazione simbolica
340
28. La dinamica delle opere
342
29. La dinamica degli artisti
344
30. La dinamica dei committenti .
346
31. La Chiesa dopo Trento
348
32. I conti con l'Europa
MARIO MANIERI ELIA
Città e lavoro intellettunle dal IX al XVIII secolo 355
lo
363
2.
11«borghese» e la città basso-medievale
372
3.
Ruolo dell'intellettuale nelle Signorie
Introduzione
377
4·
Il fenomeno italiano della«rifeudalizzazione» borghese
385
5.
I cantieri principeschi della metà del Quattrocento
388
6.
Il caso di Roma papale
398
7.
Le«sistemazioni» cinquecentesche
407
8.
La città della Controriforma e la sopravvivenza dell'intellettuale
412
9.
Secolo
XVIII.
Crisi della«volontà di forma» e conclusioni
IX
Indice
LUDOVICO ZORZI
Figurazione pittorica e figurazione teatrale p. 42 I
I.
Il rapporto figurazione/scena
422
2.
L'analisi teatrale
422
3.
La figurazione dello spettacolo
423
4.
424
5.
Lo spazio scenico
424
6.
Rappresentazione e narrazione
426
7.
L'impianto giottesco
427
8.
Scenotecnica e addobbo
428
9.
429
IO.
L'uso delle immagini
La simultaneità della visione «Case» e attrezzi di scena
429
I I.
431
12. Sviluppi di sutura
La figurazione del monte
432
13. Rielaborazione dell'idea di teatro
433
14· L'esempio di Vicenza
435
15· Le tre scene
436
16. Imitazione e tradizione
437
17· La scena a portico
438
18. Teatro e pittura a Venezia
439
19· La scena-quadro di Carpaccio
440
20. La scena di città
441
21. L'«Ytalia» di Cimabue
443
22. L'idea del fiume
444
23· L'immagine di Roma
446
24. La tipologia urbana
449
25· La piazza reale-simbolica
450
26. Strade e cortei
452
27. La festa
453
28. L'invenzione delle macchine
455
29· Veduta e paesaggio
456
30. Evoluzione secentesca
458
3 I. Il melodramma
459
32. La scena del Settecento
463
Bibliografia essenziale
Elenco delle illustrazioni
GIOVANNI PREVITALI
La periodizzazione della storia dell'arte italiana I.
Pittore romano (?) del secolo causto.
2.
Miniatore lombardo (?) del secolo x, Sanctus Abrunculus (Psalterium Eg berti, c. 182V).
VI
(?) d. C., Madonna della Clemenza, en
Roma, Santa Maria in Trastevere. (Foto Scala, Firenze).
Ci"idale, Museo Archeologico. (Foto Brisighelli, Udine) .
3. Frescante lombardo del secolo
XII,
Il Redentore.
Civate, San Pietro. (Foto Bancini e Sansoni, Firenze).
4. Giotto, San Giovanni (tabellone di Crocifisso), c. 1290. Firenze, Santa Maria Novella. (Foto Anderson, Roma) . 5.
Bottega di Nicola Pisano (fra Guglielmo?), Madonna, c. 1290. Berlino Dahlem, Museo. (Foto Staatliche Museen, Berlino Dahlem).
6. Duccio di Buoninsegna, Madonna dei francescani, c. 1290. Siena, Pinacoteca Nazionale.
7. Parente di Giotto (?), Innocenzo III approva la regola francescana (par ticolare della tavola firmata da Giotto), c. 13°°. Parigi, Louvre. (Foto Giraudon, Parigi ). 8.
Giotto, Cristo davanti a Caifa (particolare), 1304-305. Padova, Cappella degli Scrovegni. (Foto Kunsthistorisches Institut, Firenze).
9.
Giotto, Cattura di Cristo (particolare), 1304-305. Padova, Cappella degli Scrovegni. (Foto Kunsthistorisches Institut, Firenze).
IO.
Giotto e aiuto, Santi francescani (particolare della Crocifissione), c. 1315. Assisi, San Francesco, Basilica Inferiore. (Foto De Giovanni, Assisi).
II.
Parente di Giotto, Presentazione di Gesu al Tempio, c. 1310-15. Assisi, San Francesco, Basilica Inferiore. (Foto De Giovanni, Assisi).
12.
Tino di Camaino, Il cardinal Petroni (particolare), 1317-18. Siena, Duomo. (Foto Grassi, Siena).
13.
Scultore lombardo, San Giacomo (particolare), c. 1320. Milano, già sulla Loggia degli Osii. (Foto Perotti, Milano).
XII
Elenco delle illustrazioni I 4. Tino di Camaino, Madonna col Bambino (dal Sepolcro del vescovo Orso), I 3 2 I -2 3 · Firenze, Museo Nazionale del Bargello.
I 5 . Scultore lombardo, Madonna col Bambino, c. I 320. Milano, già sulla Loggia degli Osii. (Foto Perotti, Milano).
I 6 . Andrea Pisano, L'agricoltura ( dal campanile di Giotto), I 3 3 5-40. Firenze, Opera del Duomo. (Foto Alinari, Firenze).
I 7 . Scultore lombardo, Cangrande della Scala, c. I 3 30. Verona, Museo di Castelvecchio. (Foto Alinari, Firenze).
I 8 . Paolo Veneziano, La navigazione di sant'Orsola, c. I 3 20. Firenze, Collezione privata.
I 9· Pseudo ]acopino, Crocifisso (particolare ), c. I 3 30. Bologna, San Giovanni in Monte. (Foto Villani, Bologna) .
20. Vitale da Bologna, San Pietro e devoto (laterale della Madonna dei Den ti), I 345 . Bologna, Collezioni comunali d'arte. (Foto Villani, Bologna).
2 I . Giovanni da Milano, Cristo Pantocrator ( dalla volta della Cappella Rinuc cini in Santa Croce), c. I 36 5 . Firenze, Laboratori di restauro. (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Firenze ).
2 2 . Giusto de' Menabuoi, Natività (particolare di un trittico), I 367 . Londra, National Gallery of Art. (Foto National Gallery of Art, Londra).
23 . Gentile da Fabriano, Madonna dell'Umiltà, c . I 4 I 5 . Pisa, Museo Nazionale d i San Matteo. (Foto Alinari, Firenze).
24 . Lorenzo Ghiberti, Sacrificio di Isacco, I 4 0I . Firenze, Museo Nazionale del Bargello. (Foto Photonova, Siena).
25 . Filippo di ser Brunellesco, Sacrificio di Isacco, I 40I . Firenze, Museo Nazionale del Bargello. (Foto Brogi, Firenze).
26. ]acopo della Quercia, Madonna col Bambino, c. I 406. Ferrara, Museo del Duomo. (Foto Alinari, Firenze) .
27 . Masaccio, Madonna del solletico, c . I 425. Firenze, Palazzo Vecchio. (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Firenze).
2 8 . Masaccio, Elemosina di san .Pietro ( particolare), I 42 7 . Firenze, Chiesa del Carmine, Cappella Brancacci. (Foto Alinari, Firenze).
2 9 . Donatello, Madonna col Bambino, c. I 42 2 . Berlino Dahlem, Museo. (Foto Staatliche Museen, Berlino Dahlem).
3 0. Luca Della Robbia, Madonna col Bambino, c. I 440. Firenze, Museo Nazionale del Bargello. (Foto Mannelli, Firenze).
3 I . Donatello, Testa di putto (particolare della Cantoria), I 4 3 3 -3 9. Firenze, Museo dell'Opera del Duomo. (Foto Brogi, Firenze).
3 2 . Maestro di Figline, Testa di Angelo ( particolare della Maestà), Figline Valdarno, Collegiata. (Foto Alinari, Firenze).
c.
I3 2 0.
Elenco delle illustrazioni
XIII
3 3 . Piero della Francesca, San Luca (particolare), 1 459. Roma, Santa Maria Maggiore. (Foto Anderson, Roma).
34 . Pietro Lorenzetti, Cristo risorto, c. 1 3 3 0. Siena, già in San Francesco.
35 . Piero della Francesca, Resurrezione, c. 1 4 60. Borgo San Sepolcro, Pinacoteca Comunale.
3 6 . Maestro di Figline, Madonna in Maestà ( particolare), c. 1 3 20.
Figline Valdarno, Collegiata. (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza ai Be ni Artistici e Storici, Firenze).
3 7. Giovanni di Francesco, Madonna col Bambino ( centro di trittico), c. 1 455 · Firenze, Palazzo Pitti, Collezione Contini-Bonacossi .
3 8 . Francesco del Cossa, Annunciazione, c . 1 470. Dresda, Pinacoteca.
3 9. Pietro Perugino (?), Madonna col Bambino, c. 1 470. Berlino Dahlem, Museo.
4 0. Sandro Botticelli, Nascita di Venere, c. 1 48 5 . Firenze, Uffizi . (Foto Anderson, Roma) .
4 1 . Giovanni Bellini, Sacra allegoria, c. 1 48 5 . Firenze, Uffizi. (Foto Alinari, Firenze).
42 . Vincenzo Foppa, Crocifissione, 1 456. Bergamo, Accademia Carrara. (Foto Alinari , Firenze).
43 . Giovanni Bellini, Crocifissione, c . 1 4 70. Parigi, Louvre.
44 . Antonello da Messina, Crocifissione, 1 475· Anversa, Museo.
45 . Bartolomeo Suardi detto il Bramantino, Crocifissione, c. 1 5 1 5 . Milano, Brera. (Foto Alinari , Firenze) .
46 . Pietro Perugino, Madonna col Bambino e i santi Agostino, Bernardino, Girolamo e Sebastiano, 1 5 00. Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria. (Foto Alinari , Firenze).
47 . Giorgione, Adamo ed Eva dopo la cacciata (?) ( La Tempesta), c . 1 5 05 . Venezia, Galleria dell'Accademia.
4 8 . Michelangiolo, David, 1 5 01-504 . Firenze, Galleria dell'Accademia. (Foto Alinari , Firenze).
4 9. Giovan Francesco Rustici, Il Levita (particolare della Predica del Battista), 1 5 06-509. Firenze, Battistero, Porta Nord . (Foto Alinari, Firenze).
5 0. Filippo Lippi, Madonna dell'Umiltà ( particolare), c. 1 43 2 . Milano, Castello Sforzesco. (Foto Alinari, Firenze).
5 1 . Pontormo, Visitazione, c. 1 5 2 8 . Carmignano, Pieve. (Foto Alinari, Firenze).
XIV
Elenco delle illustrazioni 5 2 . Raffaello, Madonna di Foligno, c. 1 5 1 1- 1 2 . Roma, Pinacoteca Vaticana. (Foto Anderson, Roma).
5 3 · Tiziano, Concerto campestre ( particolare), c. 1 5 1 1 - 1 2 . Parigi, Louvre. (Foto Alinari, Firenze).
54· Jacopo Palma il Vecchio, Madonna col Bambino, c. 1 5 00-505. Berlino Dahlem, Museo.
5 5 · Jacopo Palma il Vecchio, Madonna col Bambino e i santi Caterina e Gio vanni Battista ( particolare), c. 1 5 20. Dresda, Gemaldegalerie. (Foto Alinari, Firenze).
56. Lorenzo Lotto, Assunta coi santi Antonio Abate e Ludovico, 1 5 06. Asolo, Parrocchiale di Santa Maria Assunta. (Foto Alinari, Firenze).
5 7· Lorenzo Lotto, Madonna col Bambino tra i santi Giuseppe, Bernardino, Giovanni Battista e Antonio Abate, 1 52 1 . Bergamo, San Bernardino. (Foto Anderson, Roma).
5 8 . Lorenzo Lotto, Susanna accusata dai vecchioni, 1 5 1 7 . G i à a Firenze, Collezione Contini Bonacossi.
5 9 . Sebastiano del Piombo, Pietà, c. 1 5 1 7 . Viterbo, Museo Civico. (Foto Alinari, Firenze).
60. Raffaello, Baldassar Castiglione, c . 1 5 1 5 . Parigi, Louvre. (Foto Alinari, Firenze) .
6 1 . Giovan Battista Moroni, Ritratto di un dotto, c. 1 545 . Firenze, Uffizi. (Foto Brogi, Firenze) .
6 2 . Raffaello, Ritratto femminile, c. 1 5 1 5 . Strasburgo, Museo.
63 . Parmigianino, Ritratto femminile (La schiava turca), c. 1 5 3 0. Parma, Galleria Nazionale. (Foto Fornari e Zeveri, Parma).
64 . Angiolo Bronzino, Ritratto di gentiluomo, c. 1 540. Ottawa, National Gallery of Canada. (Foto National Gallery of Canada, Ottawa).
65. Girolamo Mazzola Bedoli, Ritratto di Anna Leonora Sanvitale a quattro anni, 1 5 6 2 . Parma, Galleria Nazionale. (Foto Vaghi, Parma).
66. Benvenuto Cellini, Giove ( particolare della base del Perseo), 1 5 5 3 . Firenze, Loggia dei Lanzi. (Foto Alinari, Firenze).
67. Federico Zuccari (?), Madonna in gloria con i santi Giovanni Battista e Caterina d'Alessandria (particolare), c. 1 565 . Cortona, Museo Diocesano.
6 8 . Raffaellino da Reggio, Angelo, 1 5 7 5 . Caprarola, Palazzo Farnese. (Foto Gabinetto Fotografico Nazionale, Roma).
69 . Federico Barocci, Visitazione, 1 5 83-86. Roma, Chiesa Nuova, Cappella Pozzomiglio.
70. Correggio, Madonna col Bambino, san Girolamo e santa Caterina (Il Giorno), 1 5 2 3-28. Parma, Pinacoteca. (Foto Alinari, Firenze).
Elenco delle illustrazioni
xv
7 1 . Annibale Carracei, Madonna col Bambino e i santi Matteo, Francesco e Giovanni Battista, 1 5 8 8 . Dresda, Gemiildegalerie. (Foto Alinari, Firenze).
72. Girolamo Savoldo, San Girolamo, c. 1 5 3 0. Londra, National Gallery of Art. (Foto Alinari, Firenze).
73 . Michelangelo da Caravaggio, Sacrificio di Isacco, c . 1 5 95 . Firenze, Uffizi . (Foto Alinari, Firenze) .
74. Orazio Gentileschi, Gesu e la Samaritana, c. 1 6 1 0. Madrid, Palacio de Oriente.
7 5 . Michelangelo da Caravaggio, Le sette opere di misericordia (particolare), 1 606 . Napoli, Chiesa del Monte della Misericordia. (Foto Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Napoli).
76. Giovan Battista Crespi detto il Cerano, San Carlo guarisce Margherita Vertua (particolare), 1 6°9- 1 0 . Milano, Duomo. (Foto Gravetti, Novara).
77 . Francesco Mochi, Annunciazione, 1 608 . Orvieto, Museo dell'Opera del Duomo. (Foto Alinari, Firenze) .
7 8 . Francesco Mochi, Angelo annunciante, 1 605 . Orvieto, Museo dell'Opera del Duomo.
79. Giovanni Lanfranco, Estasi di santa Margherita da Cortona, 1 62 1 . Firenze, Palazzo Pitti. (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza ai Beni Arti stici e Storici, Firenze).
80. Gian Lorenzo Bernini, Il ratto di Proserpina, 1 6 2 1 - 2 2 . Roma, Galleria Borghese. (Foto Alinari , Firenze) .
8 1 . Pietro da Cortona, L'età dell'Oro, 1 6 37 . Firenze, Palazzo Pitti, Sala della Stufa. (Foto Alinari, Firenze) .
8 2 . Gian Lorenzo Bernini, Estasi di santa Teresa, 1 6 45-5 2 . Roma, Santa Maria della Vittoria. (Foto Alinari , Firenze).
8 3 . Gian Lorenzo Bernini, Costanza Buonarelli, c. 1 635 . Firenze, Museo Nazionale del Bargello. (Foto Alinari, Firenze).
8 4 . Alessandro Algardi, Donna Olimpia Pamphili Maidalchini, 1 646. Roma, Palazzo Doria Pamphili. (Foto Alinari, Firenze) .
8 5 . Domenico Zampieri detto il Domenichino, Elemosina di santa Cecilia ( particolare), 1 6 1 1 - 1 4. Roma, San Luigi dei Francesi. (Foto Gabinetto Fotografico Nazionale, Roma).
86. Giovan Battista Sal vi detto il Sassoferrato, Madonna col Bambino e san Giuseppe, c. 1 650. Berlino, Staatliche Museen, Gemaldegalerie. (Foto Staatliche Museen, Gemaldegalerie, Berlino) .
87· Giovan Battista Moroni, Ritratto di gentildonna in nero, c. 1 565 . Bergamo, Collezione conte Moroni .
88. Carlo Ceresa, Frate francescano, c. 1 650. Bergamo, Accademia Carrara. (Foto Alinari, Firenze).
XVI
Elenco delle illustrazioni 8 9 . Guido Cagnacci, Estasi della Maddalena, c. 1 640. Firenze, Uffizi. (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza ai Beni Artistici Storici, Firenze).
e
90. Carlo Dolci, Cristo benedicente, c. 1 66 5 . Dresda, Gemaldegalerie. (Foto Alinari, Firenze ).
9 1 . Orazio Borgianni, Apparizione della Vergine a san Francesco, 1 608. Sezze Romano, Comune. (Foto Archivio Fotografico Fratelli Fabbri Editori, Milano).
9 2 . Giovan Battista Gaulli detto il Baciccia, Morte di san Francesco Saverio, 1 676. Roma, Sant'Andrea al Quirinale.
93 . Giuseppe Maria Crespi detto lo Spagnolo, Le tre Parche ( particolare), 1 69 1 . Bologna, Palazzo Pepoli Campogrande. (Foto Villani, Bologna).
94. Sebastiano Ricci, Nozze di Bacco e Arianna, c. 1 7 1 0. Pommersfelden, Collezione conte von Schonborn-Wiesentheid. (Foto Alinari, Firenze).
95 . Pier Leone Ghezzi, Il cardinal Albani, 1 7 1 2 . Milano, Raccolta Castelbarco-Albani. (Foto Gabinetto Fotografico Nazionale, Roma).
96. Vittore Ghislandi detto fra Galgario, Francesco Maria Bruntino (in ege state natus, picture ac librorum amator), 1 73 7 . Bergamo, Accademia Carrara. (Foto Anderson, Roma).
97. Giambattista Crosato, La Primavera, 1 7 3 2 . Stupinigi, Palazzina d i caccia, Stanza d i Fetonte.
98 . Francesco De Mura, Storia di Alessandro, 1 7 5 8 . Torino, Palazzo Reale.
99 . Giambattista Tiepolo, Timoclea e il comandante Tracio, c. 1 75 3 . Washington (D.C.), National Gallery of Art, Kress Collection. (Foto Murray K. Keyes, Washington).
1 00. Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto, Donne al lavoro, c. 1 7 2 5 . Padernello (Brescia) , Collezione conte Salvadego Molin. (Foto Alinari, Firenze).
1 0 1 . Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto, Il mendicante negro, c. 1 7 3 0. Torino, Raccolta privata. (Foto Alinari, Firenze).
1 02 . Gaspare Traversi , La lezione di musica, c. 1 7 5 5 . Già a Londra, Hazlitt Gallery.
1 03 . Antonio Canal detto il Canaletto, Santa Maria della Carità vista da cam po San Vidal (particolare), c. 1 73 0. Londra, National Gallery of Art. (Foto National Gallery of Art, Londra).
1 04. Bernardo Bellotto detto il Canaletto, Veduta di Torino ( particolare). Torino, Galleria Sabauda. (Foto Alinari, Firenze).
1 05 . Viviano Codazzi, Rovine romane, c. 1 65 5 . Praga, Narodnl Galerie_ (Foto Cyechoslovak Academy of Sciences, Institute of Art Theory and History, Praga).
1 06 . Bernardo Bellotto detto il Canaletto, Veduta immaginaria, Dresda, Gemaldegalerie. (Foto Staatliche Kunstsammlung, Dresda).
c.
1 762-66.
Elenco delle illustrazioni
XVII
1 07 . Pietro Rotari, Ritratto femminile, c. 1 756-6 2 . G i à a Firenze, Collezione Contini. (Foto Bulloz, Firenze).
1 08 . Giuseppe Ceracchi, Bernadotte, principe di Pontecorvo, 1 799. Castello di Grosbois.
1 09 . Andrea Appiani, Ritratto di Ugo Foscolo,
C.
1 802 .
Milano, Pinacoteca di Brera. (Foto Archivio Fotografico Fratelli Fabbri Editori, Milano). IlO.
Giovanni Carnovali detto il Piccio, Autoritratto, 1 8 3 5 . Firenze, Uffizi . (Foto Alinari, Firenze) .
IIL
Odoardo Borrani, Le cucitrici di camicie rosse, 1 8 63 . Firenze, Collezione privata. (Foto Alinari, Firenze) .
1 1 2 . Silvestro Lega, Il canto dello stornello, 1 8 67 . Firenze, Collezione privata. (Foto Alinari, Firenze) .
1 1 3 . Antonio Fontanesi, Piccolo stagno, c. 1 8 5 5 . Torino, Museo Civico. (Foto Archivio Fotografico Fratelli Fabbri Editori, Milano) .
1 1 4 . Enrico Reycend, Nei dintorni di Torino, 1 8 8 5 . Torino, Museo Civico. (Foto Archivio Fotografico Fratelli Fabbri Editori, Milano) .
1 1 5 . Federico Zandomeneghi, Bastimento sullo scalo, 1 869. Firenze, Galleria d'Arte Moderna. (Foto Alinari , Firenze).
1 1 6 . Telemaco Signorini, Mercato vecchio a Firenze, c. 1 8 82-86 . Montecatini, Collezione privata. (Foto Alinari, Firenze) .
1 1 7 . Filippo Carcano, Partita al biliardo, 1 8 7 3 . Milano, Brera. (Foto Archivio Fotografico Fratelli Fabbri Editori, Milano) . I
1 8 . Medardo Rosso, Ecce puer, 1 906 . Milano, Galleria d'Arte Moderna. (Foto Paolo Monti, Milano).
1 1 9 . Leonetto Cappiello, Séverine Va mieux!, da « Le Rire » , 8 aprile 1 899 . 1 20. Giuseppe Pellizza da Volpedo, Quarto stato, 1 8 98-1901 . Milano, Palazzo Marino. (Foto Archivio Fotografico Fratelli Fabbri Editori, Milano) .
1 2 1 . Umberto Boccioni, La rissa in Galleria, 1 9 10. Milano, Collezione Jesi. (Foto Archivio Fotografico Fratelli Fabbri Editori, Milano).
1 2 2 . Carlo Carrà, La Galleria di Milano, 1 9 1 2 . Milano, Raccolta privata italiana d'Arte Moderna.
1 2 3 . Giorgio Morandi, Natura morta, 1 9 1 6 . New York, Museum of Modern Art. (Foto Archivio Fotografico Fratelli Fabbri Editori, Milano).
ANDREA EMILIANI
I materiali e le istituzioni 1 2 4 . Arte alessandrina, Cattedra di Massimiano, avorio, 5 46-5 6 . Ravenna, Museo arcivescovile.
XVIII
Elenco delle illustrazioni
125. Statua funeraria di guerriero, da CapestTano (particolare ), seconda metà del secolo VI a. C. Chieti, Museo Nazionale. (Foto Paolo Monti, Milano).
126. Medaglione di Teodorico. Roma, Museo Nazionale Romano. (Foto Paolo Monti, Milano).
127. Interno di San Vitale (particolare ) . Ravenna. (Foto Paolo Monti, Milano) . I
28. Incoronazione dei santi Cecilia e Valeriano, porta bronzea, 1076. Monte Sant'Angelo, Santuario di San Michele Arcangelo. (Foto Paolo Monti, Milano).
129. Incoronazione di Re Ruggero II, mosaico. Palermo, Chiesa della Martorana.
130. Coperta di Evangeliario cosiddetta Pace, secolo
XII.
Chiavenna, Chiesa Arcipretale di San Lorenzo.
131-32. Formelle bronzee delle porte . Troia, Cattedrale e Verona, San Zeno. (Foto Paolo Monti, Milano).
133. Capitello romanico. Verona, Santa Maria Matricolare. (Foto Paolo Monti, Milano).
134. Interno di San Pietro (particolare), secolo
XI.
Tuscania. (Foto Paolo Monti, Milano).
135. Elementi della facciata di San Pietro. Tuscania. (Foto Paolo Monti, Milano). .
136. Mastro Guido detto Guidetto (?), Facciata di San Michele in Foro (parti colare ). Lucca. (Foto Paolo Monti, Milano).
137. Decorazione marmorea del Ba ttistero (particolare ) . Firenze. (Foto Paolo Monti, Milano) .
138. Facciata della Badia ( particolare) . Fiesole. (Foto Paolo Monti, Milano).
139. Maestro Guglielmo, San Si/vestro (particolare ), intaglio ligneo. Guadagnolo, Santa Maria in Vulturella. (Foto Gabinetto Fotografico Nazionale, Roma).
140. Porta bronzea della Tomba di Boemondo ( particolare ). Canosa. (Foto Paolo Monti, Milano).
141-42. Gruamonte (?), Facciata settentrionale di San Giovanni Fuorcivitas, c. 1180. Pistoia. (Foto Paolo Monti, Milano) .
143. Benedetto Antelami, Settembre. Parma, Battistero. (Foto Paolo Monti, Milano) .
144. Capitello dell'Abbazia di Sant'Antimo. (Foto Paolo Monti, Milano).
145. Decorazione della crociera. Castel del Monte. (Foto Paolo Monti, Milano).
146. Abside di San Flaviano. Montefiascone. (Foto Paolo Monti, Milano).
Elenco delle illustrazioni
XIX
1 47-48 . Arte federiciana ( ? ), Battaglia di Amazzoni ( insieme e particolare ), avorio. Parigi, Louvre. (Foto Musées Nationaux, Parigi).
149. Particolari architettonici di Villa Rufolo. Ravello. (Foto Paolo Monti, Milano).
1 5 0-5 1 . Giovanni Pisano, Due evangelisti ( particolari ) . Pisa, Battistero. (Foto Paolo Monti, Milano).
1 5 2 . Manno da Siena, Bonifacio VIII ( particolare ), bronzo laminato e dorato, 1 3 01 . Bologna, Museo Civico. (Foto Paolo Monti, Milano) .
1 5 3 . Artista lombardo, San Giovanni Evangelista (particolare ). Bologna, San Pietro. (Foto Paolo Monti, Milano).
1 54. Miniatore franco-bolognese, San Marco, fine del secolo XIII. Parigi , Bibliothèque Nationale, ms lat. 1 8 . (Foto Villani, Bologna) .
1 5 5 . V etra ta (particolare ) . Milano, Museo dell'Opera del Duomo. (Foto Paolo Monti, Milano).
1 5 6 . Fregio ligneo architettonico. Venezia. (Foto Paolo Monti, Milano) .
1 5 7 . Strada medievale. Trevi. (Foto Paolo Monti, Milano) .
1 5 8 . Rocc? malatestiana, 1 3 3 7 . Montefiore Conca. (Foto Paolo Monti, Milano).
1 5 9 . Fines tra laterale, su disegno di Antonio di Vincenzo ( ? ) . Bologna, San Petronio. (Foto Paolo Monti, Milano).
1 60. Antonio Rizzo, Scala dei Giganti ( particolare ) . Venezia, Palazzo Ducale. (Foto Paolo Monti, Milano) .
1 6 1 . Interno di Palazzo Silos-Labini . Bitonto. (Foto Paolo Monti, Milano).
1 6 2 . Portale, 1 41 5 . Sulmona, Ospedale Civico. (Foto Paolo Monti, Milano) .
1 63 . Scultore del secolo xv, Crocifissione ( particolare ). Rimini, Museo Civico. (Foto Paolo Monti, Milano).
1 6 4-65 . Masaccio, La Trinità ( particolari ), affresco. Firenze, Santa Maria Novella. (Foto Paolo Monti, Milano) .
1 6 6 . Lorenzo Ghiberti, Porta del Paradiso ( particolare ) . Firenze, Battistero. (Foto Alinari) .
1 6 7 . Agostino d i Duccio, Storia di san Sigismondo ( particolare) . Milano, Museo del Castello Sforzesco. (Foto Paolo Monti, Milano) .
1 6 8 . Leon Battista Alberti, Portico di Sant'Andrea . Mantova. (Foto Paolo Monti, Milano) .
1 69 . Domenico Veneziano, Pala di Santa Lucia de' Magnoli ( particolare ). Firenze, Uffizi.
xx
Elenco delle illustrazioni 170. Donatello ( ? ), Madonna col Bambino. Siena, Galleria Chigi-Saracini. (Foto Paolo Monti, Milano).
171. Francesco del Cossa ( ? ), Tomba di Domenico Garganelli (particolare). Bologna, Museo Civico. (Foto Paolo Monti, Milano).
172-73. Cristoforo da Lendinara, Tarsie (particolari ) . Modena, Cattedrale. (Foto Paolo Monti, Milano).
174-75. Francesco Laurana, Palazzo Ducale (particolari dell'interno). Urbino. (Foto Paolo Monti, Milano).
176. Antonio Benci detto il Pollaiolo, Guerriero. Firenze, Museo Nazionale del Bargello. (Foto Paolo Monti, Milano).
177. Desiderio da Settignano, Camino in arenaria (particolare). Londra, Victoria and Albert Museum. (Foto Victoria and Albert Museum, Londra) .
178. Giovanni da Verona, Tarsie ( particolare) , 1491-99. Verona, Chiesa di Santa Maria in Organo. (Foto Paolo Monti, Milano) .
179. Giovanni Antonio Amadeo, Facciata della Cappella Colleoni (particola re), 1470-75. Bergamo. (Foto Paolo Monti, Milano).
180. Giovanni Della Robbia, Fregio in terracotta. Pistoia, Ospedale del Ceppo. (Foto Paolo Monti, Milano) .
181. Coppa in vetro con figurazioni a smalto, fine del secolo xv. Londra, British Museum.
182. Artista veneziano, fine del secolo
XV,
Vera da pozzo.
Venezia, Palazzo Van Axel . (Foto Paolo Monti, Milano).
183. Brocca faentina, 1499. Bologna, Museo Civico. (Foto Paolo Monti , Milano) .
184-85. Baccio Pontelli ( ? ), Tarsie ( particolari) . Urbino, Palazzo Ducale. (Foto Paolo Monti, Milano).
186. Il Museo-giardino di J. Gelli a Roma in un disegno del Taccuino di M . van Heemskerk, 1532-36. 187. Cortile-museo di Villa Capranica in un'incisione di H. Cock, 1553. 188. Brocchiere (particolare ), metà del secolo
XVI.
Bologna, Museo Civico. (Foto Paolo Monti, Milano) .
189. Artigiano bolognese, Matrice xilografica per le opere di Ulisse Aldro vandi. Bologna, Museo Aldrovandiano. (Foto Paolo Monti, Milano).
190. Artigiano del secolo
XVI,
Testiera da cavallo (zanfrino).
Bologna, Museo Civico. (Foto Paolo Monti, Milano).
191. Jacopo Barozzi detto il Vignola, Cortile. Piacenza, Palazzo Farnese. (Foto Paolo Monti, Milano).
192. Andrea Palladio, Loggia del Capitanio (particolare ). Vicenza. (Foto Paolo Monti, Milano).
Elenco delle illustrazioni
XXI
1 9 3 . Pirro Luigi Scrivà e Gian Girolamo Scrivà, Castello ( particolare ), 1 5 301 549· L'Aquila. (Foto Paolo Monti, Milano).
1 94 . Benvenuto Cellini, Cosimo I. Firenze, Museo Nazionale del Bargello. (Foto Paolo Monti, Milano) .
1 9 5 . Decorazione della Scala d'Oro ( particolare ). Venezia, Palazzo Ducale. (Foto Paolo Monti, Milano) .
1 9 6 . Pellegrino Tibaldi, Storie di Ulisse ( particolare ) . Bologna, Palazzo Poggi. (Foto Paolo Monti, Milano).
1 97. Arte veneziana dei secoli
XVI-XVII,
Tunica tipo dalmata da guerriero.
Lione, Musée Historique des Tissus.
1 9 8 . Galeazzo Alessi , particolare dell'interno di Villa delle Peschiere. Genova. (Foto Paolo Monti , Milano).
1 99-200. Federico Barocci, Disegni. Firenze, Uffizi, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe. (Foto Paolo Monti, Milano).
'20 1 . Andrea Palladio, Teatro Olimpico (particolare della scena ), 1 5 85 . Vicenza. (Foto Paolo Monti, Milano).
202 . Giovan Battista Aleotti, Teatro Farnese (particolare). Parma. (Foto Paolo Monti, Milano) .
20 3 . Reccio Martino, La flagellazione ( particolare ) . Varese, Sacro Monte. (Foto Paolo Monti, Milano).
20 4 . Giovanni d'Enrico, Gesti. inchiodato alla Croce (particolare ), 1 6 2 7-3 7 . Varallo, Sacro Monte. (Foto Paolo Monti, Milano) .
205 . Artigiani emiliani e Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino, Cappella. Cento, Chiesa del Rosario. (Foto Paolo Monti, Milano).
206. Gian Lorenzo Bernini, Angelo ( particolare ). Roma, Ponte Sant'Angelo. (Foto Paolo Monti, Milano) .
207 . Francesco Borromini, Cupola. Roma, San Carlino alle Quattro Fontane. (Foto Paolo Monti, Milano) .
208. Decorazione del catino della Cappella Maggiore, c. 1 650. Bologna, San Giacomo Maggiore. (Foto Paolo Monti, Milano).
209. Filippo ]uvarra, Disegno per scenografia. Torino, Museo Civico.
2 1 0 . Antonio Trentanove, Decorazione dell'organo. Rimini, Chiesa dei Servi. (Foto Paolo Monti, Milano) .
2 1 I. Giovan Paolo Pannini, Veduta di Roma antica. New York, Metropolitan Museum.
2 1 2 . Antonio Galli Bibbiena, Disegno per scenografia . Milano, Museo teatrale alla Scala.
2 1 3 . Ricamatore del secolo
XVIII,
Borsa ( particolare ) .
Bologna, Conservatorio del Barracano. (Foto Paolo Monti, Milano) .
XXII
Elenco delle illustrazioni
2 1 4 . Stucco decorativo. Genova, Villa delle Peschiere. (Foto Paolo Monti, Milano).
2 1 5 . Botteghe granducali, Reliquario di san Francesco. Firenze, Cappelle Medicee.
2 1 6 . Ricamatore emiliano, Cotta apprettata. Bologna, Conservatorio del Barracano. (Foto Paolo Monti, Milano).
2 1 7 . Arte napoletana, Vecchia contadina, figura per presepio. Milano, Museo teatrale alla Scala.
2 1 8 . Manifattura di Doccia, Vassoio in porcellana. New York, Metropolitan Museum.
2 1 9 . Andrea Brustolon, Poltrona ( particolare). Roma, Palazzo del Quirinale. (Foto Paolo Monti, Milano).
220. Ercole Lelli, I muscoli profondi (particolare). Bologna, Istituto delle Scienze. (Foto Paolo Monti, Milano) .
2 2 1 . Niccolò Salvi , Fontana di Trevi ( particolare). Roma. (Foto Paolo Monti, Milano).
2 2 2 . Giuseppe Maria Crespi detto lo Spagnolo, Le tre Parche ( particolare), ' 1 69 1 . Bologna, Palazzo Pepoli Campogrande. (Foto Paolo Monti, Milano) .
2 2 3 . Carlo Marchionni, Portico, 1 760. Roma, Villa Albani.
2 24. Antonio Canova, Tomha di Domenico Manzoni. Forli, Chiesa della Trinità. (Foto Paolo Monti, Milano) .
2 2 5 . Decorazione della facciata del Macello (particolare) . Verona. (Foto Paolo Monti, Milano).
2 2 6 . Giuseppe Pistocchi e Antonio Trentanove, Interno del Teatro ( particola re), 1 780. Faenza. (Foto Paolo Monti, Milano) .
227. Ernesto Melano, Interno della Chiesa di San Vittore. Pollenzo. (Foto Paolo Monti, Milano).
2 2 8 . Ponte in ferro della ferrovia a Piacenza. (Foto Alinari, Firenze).
2 2 9 . Ernesto Bassano, Monumento a Felice Cavallotti (particolare) . Milano. (Foto Paolo Monti, Milano) .
2 3 0. Giuseppe Sommaruga, Palazzo Castiglioni (particolare), 1 903 . Milano. (Foto Paolo Monti, Milano) .
2 3 1 . Umberto Boccioni, Forme uniche nella continuità dello spazio. Milano, Galleria d'Arte Moderna. (Foto Paolo Monti, Milano).
Elenco delle illustrazioni
XXIII
ENRICO CASTELNUOVO e CARLO GINZBURG
Centro e periferia
2 3 2 . Anonimo scultore valdostano, Rilievo con il ritratto del dottor Grappein di Cogne morto nel 1 8 5 5 . Torino, Museo Civico, Collezione Brocherei. (Foto Museo Civico, Torino).
2 3 3 . Pittore della Passione di Cristo, Crocifissione ( particolare), c. 1 45 0. Vercelli , Museo Borgogna (già a Gattinara, Chiesa d i San Bernardo).
2 34 . Anonimo scultore piemontese, Crocifissione, 1 4 64. Torino, Museo Civico ( già a Pinerolo) . (Foto Museo Civico, Torino).
2 3 5 . Anonimo scultore piemontese, Martirio di sant'Agata, 1 470 ( ? ) . Torino, Museo Civico. (Foto Museo Civico, Torino).
2 36 . Artista alpino, La fuga in Egitto (particolare di un ciclo di pitture murali con Scene della Vita e della Passione di Cristo), 1 5 2 6 . Bessans ( Savoia), Oratorio d i Sant'Andrea. (Foto Berger, Losanna).
2 37 . Guglielmo, Pulpito, c. 1 1 60. Cagliari, Cattedrale (già a Pisa, Cattedrale) . (Foto Alinari , Firenze).
23 8 . Giovanni Pisano, Pulpito, 1 3 1 2 . Pisa, Cattedrale. (Foto Alinari, Firenze ).
2 39 . Domenico Ghirlandaio, Incoronazione della Vergine. Narni, Palazzo Comunale (già a Narni, Chiesa degli Osservanti di San Girolamo). (Foto Alinari, Firenze).
240. Giovanni di Pietro detto Lo Spagna, Incoronazione della Vergine, 1 5 1 I . Todi , Pinacoteca (già a Montesanto, Chiesa dei Riformati). (Foto Alinari, Firenze).
241 . Giovanni di Pietro detto Lo Spagna, Incoronazione della Vergine. Trevi, Pinacoteca (già a Trevi, Chiesa francescana di San Martino). (Foto Alinari, Fi renze).
2 4 2 . Giacomo Santori detto Jacopo Siculo, Incoronazione della Vergine. Norcia, Chiesa dell'Annunciata. (Foto Alinari , Firenze ).
2 43 . Niccolò da Siena, Cristo risorto (particolare). Norcia, Santa Scolastica. (Foto Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici dell'Umbria, Perugia).
244 . Fabio Angelucci, Assunzione della Vergine. Castel Santa Maria (Cascia), Madonna della Neve.
245 . Domenico della Marca d'Ancona, Cinque apostoli (particolare degli af freschi del catino absidale). Ciriè, Santa Maria di Spinariano. (Foto Frick Art Reference Library).
246 . Giacomino da Ivrea, Pitture murali della facciata, 1 463 . Gressan (Aosta), Chiesa della Madeleine.
247. Giovanni Massucco, Tre santi. Roccaforte MondovI, Cascinale dei frati. (Foto Istituto Italiano d'Arti Grafiche, Ber gamo).
XXIV
Elenco delle illustrazioni
248. Maestro del 1496, Visitazione. Melezet (presso Bardonecchia), Cappella della Madonna del Coignet. (Foto Museo Civico, Torino) .
249 . Antonio da Viterbo, San Biagio in Trono. Corchiano (Viterbo) , Chiesa parrocchiale. (Foto Museo Civico, Torino).
250. J acopo da Pontormo, Cristo davanti a Pilato. Firenze, Chiostro della Certosa. (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Firenze).
25 1 . Collaboratore aretino di Buffalmacco, Madonna col Bambino. Pergognano, Chiesa di San Donato. (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Firenze).
2 5 2 . Maestro di Figline, San Giovanni Battista. Ferrara, Collezione privata.
25 3 . Maestro del Codice di san Giorgio, Annunciazione. Cracovia, Museo.
254· Matteo Giovannetti, Miracoli avvenuti durante il seppellimento del corpo di san Marziale ( particolare), 1 3 45 ( ? ) . Avignone, Palazzo dei Papi, Cappella di San Marziale.
2 5 5 . Raffaello, Madonna d'Orléans. Chanti1ly, Musée Condé.
25 6 . Defendente Ferrari, Apparizione della Vergine a san Bernardo. Hautecombe, Chiesa abbaziale. (Foto Caisse Nationale des Monuments Historiques, Pa rigi ).
257 . Defendente Ferrari, Copia della «Madonna d'Orléans» di Raffaello, 1526. Amsterdam, Rij ksmuseum. (Foto Museo Civico, Torino).
2 5 8 . Gerolamo Giovenone, Copia della «Madonna d'Orléans» di Raffaello. Baltimora, Walters Art Gallery. (Foto Walters Art Gallery, Baltimora).
2 5 9 . Defendente Ferrari, Commiato del Cristo dalla Madre. Firenze, Fondazione R. Longhi . (Foto Chomon Perino, Torino).
260. Defendente Ferrari e collaboratori, Trittico, 1 5 3 5 . Avigliana, San Giovanni . (Foto Istituto Italiano d'Arti Grafiche, Bergamo).
2 6 1 . Pietro Grammorseo, Immacolata Concezione, 1 526. Dublino, National Gallery o f Ireland (già a Bosco Marengo, Santuario) . (Foto National Gallery of Ireland, Dublino) .
2 6 2 . Lorenzo Lotto, Il Cristo-Vite e storie del Martirio di santa Barbara ( par ticolare), 1 524. Trescore Balneario, Cappella Suardi. (Foto Alinari, Firenze).
26 3 . Lorenzo Lotto, Il Cristo-Vite e storie del Martirio di santa Barbara ( parti colare), 1 524. Trescore Balneario, Cappella Suardi. (Foto Alinari, Firenze).
264. Lorenzo Lotto, Madonna in Trono tra quattro santi, 1 546. Venezia, San Giacomo dell'Orio. (Foto Alinari, Firenze).
2 6 5 . Lorenzo Lotto, Presentazione di Gesu al Tempio. Loreto, Palazzo Arcivescovile. (Foto Anderson, Roma).
xxv
Elenco delle illustrazioni
266. Federico Barocci, Il Palazzo Ducale di Urbino (particolare di incisione ). Bologna, Pinacoteca Nazionale. (Foto Paolo Monti, Milano).
267 . Federico Barocci, Annunciazione. Roma, Pinacoteca Vaticana. (Foto dell'Archivio Fotpgrafico dei Musei Vaticani , Roma).
268. Felice Damiani, Madonna della Cintola, 1 5 9 3 . Foligno, Chiesa di Sant'Agostino.
269 . Giovan Francesco Guerrieri da Fossombrone, Miracolo della canna di san Nicola da Tolentino, 1 6 1 4 . Sassoferrato, Chiesa d i Santa Maria del Ponte. (Foto Soprintendenza a i Beni Artistici e Storici delle Marche) .
270. Avanzino Nucci, San Diego guarisce gli infermi. Gualdo Tadino, Pinacoteca.
271-72. Tanzio da Varallo, San Rocco e i devoti ( insieme e particolare), 1 63 1 . Varallo, Pinacoteca (già nella Chiesa parrocchiale) . (Foto Museo Civico, Torino).
2 73 . L'Ortolano, Santa Margherita, 1 5 24. Copenaghen, Museo. (Foto Statens Museum, Copenaghen) .
274. Giacomo Bambini , Copia della «Santa Margherita» dell'Ortolano. Ferrara, Santa Maria della Consolazione. (Foto Civiche Gallerie d'Arte Antica, Ferrara) .
2 75 . Bartolomeo d a Camogli, Madonna dell'Umiltà, 1 343 . Palermo, Galleria Nazionale.
276. Paolo da Visso, Vergine con Bambino. Avignone, Musée du Petit Palais. (Foto Documentation photographique de la Réunion des musées nationaux, Parigi).
277 . Niccolò Corso, San Sebastiano e sant'Agostino (particolare di un polit tico ) . Genova, Accademia Ligustica. (Foto Gabinetto Fotografico Nazionale, Roma) .
2 78 . Niccolò Corso, Sant'Eusebio e sant'Agnese (particolare di un polittico ) . Genova, Accademia Ligustica. (Foto Gabinetto Fotografico Nazionale, Roma) .
279. Piero di Cosimo, Pietà. Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria (già ad Abeto). (Foto Alinari, Firenze) .
280. Giovanni Bellini, San Pietro martire. Bari, Pinacoteca.
28 l. Francesco Podesti, Francesco I visita lo studio del Cellini.
.
Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna. (Foto del Gabinetto Fotografico della Galle ria Nazionale d'Arte Moderna, Roma).
MARIO MANIERI ELIA
Città e lavoro intellettuale dal IX al XVIII secolo
2 8 2 . Cesare Cesari ano, Disegno di città vitruviana, 1 52 1 . Da Lucio Vitruvio Pollione, De Architectura. . . ( qui nel montaggio eseguito da G. Muratore, ripetendo radialmente il quadrante ).
XXVI
Elenco delle illustrazioni
2 8 3 . Antonio Averulino detto il Filarete, Disegno della città ideale di Sfor zinda. Dal Trattato d'architettura, 1460-6 5 . Codice Magliabechiano. 284. Fra Giovanni da Fiesole detto il Beato Angelico, Deposizione ( particolare), 143 7-40. Firenze, Museo di San Marco. (Foto Alinari, Firenze) .
285. Planimetria di Castelfranco Veneto. Dal catasto napoleonico, 1 8 09-1 0. 2 8 6 . Schema plani metrico di Palermo punico-romana. Da R. La Duca, Carto grafia generale della città di Palermo, 1 975 . 2 8 7 . Veduta aerea di Cortona. (Fotocielo, Roma) .
2 8 8 . Veduta aerea zenitale del centro di Firenze. 2 8 9 . Masolino da Panicale, Veduta di Roma, 14 3 5 . Castiglione Olona, Battistero. (Foto Anderson, Roma) .
290. Maestro del Bigallo, Veduta di Firenze, 1 3 42. Firenze, Sala del Commissario del Bigallo.
2 9 1 . Anonimo miniatore, Pianta di Roma, 1447. Da Fazio degli Uberti, Ditta mondo. 2 9 2 . Quadriportico e facciata largamente traforata di Sant'Ambrogio. Milano. (Foto Gabinetto Fotografico Nazionale, Roma).
293 . Veduta aerea di Siena. 294. Veduta aerea di San Gimignano. 2 9 5 . Castel del Monte prima dei recenti restauri . (Foto Gabinetto Fotografico Nazionale, Roma) .
296. Planimetria di Lucignano in Val di Chiana. 29 7 . Il castello di Gioia del Colle ric �struito da Federico II sul precedente normanno. (Fotocielo, Roma).
29 8 . Cattedrale di Siena ( particolare della zona inferiore della facciata). (Foto Gabinetto Fotografico Nazionale, Roma).
2 9 9 . Nicola Pisano, Pulpito ( particolare), 1 260. Pisa, Battistero. (Foto Gabinetto Fotografico Nazionale, Roma).
3 00. Veduta aerea di Lucera. (Fotocielo, Roma).
3 01 . Giotto, Il sogno di Innocenzo III. Assisi, San Francesco, Basilica Superiore. (Foto Gabinetto Fotografico Nazionale, Roma).
3 02 . Giotto, La rinunzia ai beni paterni. Assisi, San Francesco, Basilica Superiore. (Foto Gabinetto Fotografico Nazionale, Roma).
3 03 . La cacciata dei poveri da Siena in tempo di carestia, miniatura. Firenze, Biblioteca Laurenziana, ms Tempi, n. 3.
3 04 . Ambrogio Lorenzetti, La visione di san Galgano ( particolare), sinopia. Montesiepi, Cappella di San Galgano.
Elenco delle illustrazioni
XXVII
3 05 . Ambrogio Lorenzetti, Effetti del Buon Governo in campagna (particola re ), 1 3 3 7-39 . Siena, Palazzo Pubblico. (Foto Archivio Fotografico Fratelli Fabbri Editori, Milano).
3 06 . Veduta aerea di Santa Maria del Fiore. Firenze. 3 07 . Domenico di Michelino, Dante e il suo poema (particolare ), verso il 1 4 6 5 . Firenze, Santa Maria del Fiore.
3 08 . Vittore Carpaccio, Presentazione della Vergine al Tempie;, 1 5 04-5 08 . Milano, Brera. (Foto Anderson, Roma ).
3 09 . Francesco di Giorgio Martini, Studi di proporzioni degli ordini architet tonici. Torino, Biblioteca Reale, Codice Saluzziano 148, f. 1 5r.
3 1 0. B. Rosaspina, Veduta della piazza della Santissima Annunziata, 1 8 2 7 . 3 1 I . Fra Bartolomeo, Veduta della piazza della Santissima Annunziata, verso il 1 5 01 . 3 1 2 . Ciriaco da Ancona, Sepolcri antichi, verso l a metà del secolo xv. 3 1 3 . Bramante ( attr . ) , La piazza di Vigevano, 1 49 2-94 . 3 1 4 · Vedu ta aerea di Pienza . (Fotocielo, Roma).
3 1 5 . Veduta di Urbino. (Foto Paolo Monti, Milano) .
3 1 6 . Planimetria di Ferrara. 3 1 7 . Veduta aerea zenitale della zona del « tridente » di Castel Sant'Angelo a Roma. (Fotocielo, Roma).
3 1 8 . Schema del « piano » di Bramante per Giulio I I , primo decennio del seco lo XVI, secondo l'ipotesi di M. Tafuri e L. Spezzaferro. 3 1 9 . Incisione anonima della metà del secolo del Popolo a Roma.
XIX
con il « tridente » di piazza
(Foto Gabinetto Nazionale delle Stampe, Roma) .
3 20. Tempesta, Pianta di Roma (particolare della zona del « tridente » di piaz za del Popolo), 1 6 6 2 . (Fotocielo, Roma).
3 2 I. Veduta aerea del centro storico di Roma. 3 2 2 . Schema del « piano di Sisto V », 1 585-90. 3 2 3 . Antonio da Sangallo, Michelangelo Buonarroti, Jacopo Barozzi detto il Vignola, Giacomo Della Porta, .Palazzo Farnese, 1 5 1 7-77. Roma. 3 2 4 . Giorgio Vasari ( scuola di ), Presa di Gavinana, 1 5 60-6 5 . Firenze, Palazzo Vecchio. (Foto Brogi, Firenze).
3 2 5 . Ciriaco da Ancona, Il Tevere presso Roma, verso la metà del secolo xv. 3 26. Veduta di Firenze.
XXVIII
Elenco delle illustrazioni
327. Leonardo da Vinci, Sistema di rete stradale a due livelli, Codice Atlanti co B 16r. 328. Baldassarre Peruzzi, Disegno di motivi architettonici. Torino, Palazzo Reale. (Foto Anderson, Roma).
329. Schema planimetrico della zona del complesso Marciano nel Medioevo e nel secolo XV, prima dell'intervento del Sansovino. Venezia. 330. Veduta aerea di piazza San Marco . Venezia. 331. Veduta aerea di Mantova ( particolare del complesso dei Gonzaga ). (Fotocielo, Roma).
332. Jacopo Sansovino, Libreria di San Marco ( particolare) , dal 1537'. Venezia. (Foto Paolo Monti, Milano).
333. Veduta aerea di Vicenza. 334· Planimetria della Strada Nuova a Genova realizzata verso la metà del Cinquecento. 335-36. Andrea Palladio, Progetto per il ponte di Rialto a Venezia, verso il 1570. Da A. Palladio, I quattro libri dell'architettura, Venezia 1570. 337. Veduta aerea di Venezia ( particolare del ponte di Rialto e del mercato). (Fotocielo, Roma ).
338. Pianta di Firenze. 339. Pianta di Palermo con il perimetro urbano, la croce barocca e il progetto dei bastioni del cardinal Trivulzio, 1648. Archivio Generale di Simancas, Mapas planos y dibuyos, ms XI-7'.
340. Schema planimetrico di Palermo nella prima metà del secolo Duca, Cartografia generale della città di Palermo cito
XVII.
Da La
341. Michelangelo Buonarroti, Palazzo dei Conservatori, 1561-68. Roma, Campidoglio.
342. Veduta prospettica della piazza del Campidoglio a Roma secondo il pro getto di Michelangelo. Da un'incisione di E. Duperac, 1569. 343. Alessandro Specchi, Progetto per il porto di Ripetta, 1703-705. 344. Schema planimetrico di Napoli con l'indicazione dei grandi interventi set tecen teschi . 345-46. Piani di ricostruzione di Reggio Calabria e Sant'Eufemia dopo il terremoto del 1783. 347. Veduta aerea di Pachino ( Sicilia ) . 348. Planimetria d i Avola ( Sicilia), nella elaborazione d i A . Guidoni Marino. 349. Planimetria della zona del potere a Torino. 350. Planimetria dell'ampliamento settecentesco di Torino. 351. Planimetria di San Leucio. 352. Il piano di ampliamento di Trieste.
Elenco delle illustrazioni
XXIX
3 5 3 . Giovan Battista Piranesi, Campo Marzio, 1 76 2 . Secondo frontespizio del l'opera di G. B. Piranesi, Il Campo Marzio deltAntica Roma, Roma 1 762.
LUDOVICO ZORZI
Figurazione pittorica e figurazione teatrale
354 . Maestro del dossale di san Giovanni Battista, Storie della vita di san Giovanni, c. 1 2 70. Siena, Pinacoteca Nazionale.
355 . Duccio di Buoninsegna, Le Marie al sepolcro (particolare delle Storie del la vita di Cristo e di Maria), 1 3 08-1 1 . Siena, Museo dell'Opera del Duomo.
3 56 . Maestro giottesco, San Francesco appare in sogno al vescovo Guido dJAs sisi, 1 297-99. Assisi , San Francesco, Basil ica Superiore.
3 5 7 . Miniatore fiorentino, La natività del Battista, messale del secolo XIV. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, ms Edili 107.
3 5 8 . Maso di Banco, Miracolo di san Silvestro, c. 1 3 40. Firenze, Santa Croce, Cappella Bardi di Vernio.
3 5 9 . Bibbia istoriata padovana, Genesi, capp .
XIX
Rovigo, Biblioteca dell'Accademia dei Concordi, ms
e XX, fine del secolo
212.
XIV.
(Fondo Silvestri ).
3 60-62 . Gian Martino Spanzotti, Storie della vita di Cristo ( insieme e particolari dell'Annunciazione e della Flagellazione), 1490- 1 500. I vrea, Chiesa di San Bernardino.
3 6 3 . Paolo Veneziano, Coperta della Pala dJOro, detta « pala feriale » (partico lare), 1 343 . Venezia, Basilica di San Marco.
3 64 . Miniatore bolognese dei primi del Quattrocento, Il mercato di Porta Ra vegnana a Bologna. Dalla Matricula Societatis Draperiorum, 141 I . Bologna, Museo Civico, m s 93.
3 6 5 . Pianta della piazza del mercato di Lucerna con i luoghi deputati per la rappresentazione del Mistero della Passione del 1 5 8 3 . Donaueschingen, Biblioteca, ms 1 37-38.
3 66. Pietro Lorenzetti, Predella con episodi della vita della Beata Umiltà ( par ticolare), 1 3 3 0-3 5 . Firenze, Uffizi.
3 67-68 . Andrea di Bonaiuto detto Andrea da Firenze e aiuti, Affreschi della sala capitolare poi Cappellone degli Spagnuoli ( particolare), 1 3 66-68 . Firenze, Santa Maria Novella.
3 69 . Andrea Mantegna, La preghiera neltorto (particolare della Predella di San Zeno), 1457-59 . Tours, Museo (già a Verona, San Zeno).
:xxx
Elenco delle illustrazioni
370. Leonardo da Vinci, Il monte girevole con l'Ade, c. I506. Londra, British Museum, Codice Arundel 263 , f. 224r.
37I. Pittore fiorentino ( ? ) dell'ultimo quarto del secolo xv, Veduta di « città ideale », nota come Tavola prospettica di Baltimora. Baltimora, Walters Art Gallery.
372. Pittore fiorentino ( ? ) dell'ultimo quarto del secolo xv, Veduta di « cit tà ideale », nota come Tavola prospettica di Urbino. Urbino, Galleria Nazionale delle Marche. (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprin tendenza ai Beni Artistici e Storici, Firenze).
373. Pittore fiorentino ( ? ) dell 'ultimo quarto del secolo xv, Veduta di « città ideale », nota come Tavola prospettica di Berlino. Berlino, Bode Museum.
374. Andrea Palladio, Scenafronte del Teatro Olimpico di Vicenza, I585. 375. Vincenzo Scamozzi, Prospettiva del Teatro Olimpico di Vicenza, I585. 376. Vincenzo Scamozzi, Teatro Olimpico di Sabbioneta (particolare dell'inter no), I588. 377. Giovan Maria Falconetto, Loggia Cornaro, I524. Padova. 378. Schizzo della scena per la Betla del Ruzante , I525-30. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Cod. It. cl.
XI,
n. 66 ( 6730) . =
379. Illustrazione del Plauto. Dall'edizione di Melchiorre Sessa e Pietro Rava ni, Venezia I5I8. Londra, British Museum, 1 1 707 h. 1 9 .
380. Illustrazioni dell'Adelphoe di Terenzio. Dall'edizione di Jacob Trechsel, Lione I493. Londra, British Museum,
IB
41903.
38I. Francesco del Cossa; Mese di Marzo ( particolare), I465-69. Ferrara, Palazzo di Schifanoia, Sala dei Mesi. (Foto Villani, Bologna).
382. Bernardino di Betto detto il Pinturicchio e allievi, Episodi della vita di Enea Silvio Piccolo mini ( particolare), I502-509. Siena, Duomo, Libreria Piccolomini. (Foto Martello Editore, Milano) .
383. Pietro Vannucci detto il Perugino, Annunciazione, I50I-506. Perugia, Collezione privata.
384. Sandro Botticelli , La Calunnia, c. I495. Firenze, Uffizi . (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza ai Beni Artistici Storici, Firenze).
e
385. Vittore Carpaccio, Il ritorno degli ambasciatori, I490-95. Venezia, Gallerie dell 'Accademia. (Foto O. Bohm, Venezia).
386. Vittore Carpaccio, La partenza dei fidanzati ( particolare), I490-95. Venezia, Gallerie dell'Accademia.
387. Vittore Carpaccio, Ritratto di cavaliere, I5IO. Lugano, Collezione von Thyssen-Bornemisza.
388. Xilografia illustrante il frontespizio del Fiore di Virtu. Dall'edizione di Cristoforo de Pensis, Venezia, 24 aprile I500.
Elenco delle illustrazioni
XXXI
389.' Vittore Carpaccio, Sant'Agostino nello studio, 15 02-5 07. Venezia, Scuola di San Giorgio degli Schiavoni.
390• Ercole de' Roberti, Lo scudo dei Ciclopi con la veduta ideale della città di Roma ( particolare del Mese di Settembre), 1465-69. Ferrara, Palazzo di Schifanoia, Sala dei Mesi.
391. Francesco del Cossa, La gara del palio (particolare del Mese di Aprile), 1465-69. Ferrara, Palazzo di Schifanoia, Sala dei Mesi.
392. Cimabue, Ytalia ( veduta simbolica della città di Roma), c. 1280-83. Assisi, San Francesco, Basilica Superiore.
393. Baldassarre Peruzzi, Scena teatrale prospettica, post 1514. Firenze, Uffizi , Gabinetto dei Disegni e delle Stampe.
394. Domenico Ghirlandaio, Strage degli Innocenti ( particolare), 1488. Firenze, Ospedale degli Innocenti, Sala dei Benefattori .
395. Vittore Carpaccio, L'arrivo a Colonia ( particolare delle Storie di sant'Or sola), 1490-95 · Venezia, Gallerie dell'Accademia.
396. Neroccio di Bartolomeo de' Landi e Francesco di Giorgio Martini, Il mira colo del capistero, 1472. Firenze, Uffizi . (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza ai Beni Artistici e S torici, Firenze).
397. Domenico Ghirlandaio, Un miracolo di san Francesco (particolare con la piazza e il ponte di Santa Trinita), c . 1485. Firenze, Chiesa di Santa Trinita, Cappella Sassetti. (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Firenze).
398. Baldassarre Lanci, Disegno scenografico con veduta della Piazza della Si gnoria a Firenze, 1569. Firenze, Uffizi, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe.
399. Domenico Veneziano, Un miracolo di san Zanobi ( particolare della predel la di Santa Lucia de' Magnoli), c. 1445 . Cambridge, Fitzwilliam Museum (già a Firenze, Santa Lucia de' Magnoli ) .
400. Jacopo del Sellaio, Trionfo della Castità, seconda metà del secolo xv. Fiesole, Museo Bandini. (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Firenze).
401. Gli elefanti, incisione dal Trionfo di Cesare del Mantegna . 402. Piero della Francesca, Trionfo allegorico di Battista Sforza, c. 1465. Firenze, Uffizi.
403. Trionfo di Giove, �ilografia. Da Francesco Colonna, Hypnerotomachia Poliphili, Aldo Manuzio, Venezia 1499. 404. Trionfo della Morte, xilografia. Da Girolamo Savonarola, Predica dell'ar te del buon morire, Antonio Tubini & Compagni, Firenze, c. 1499. 405 . Apollonio di Giovanni, Trionfo del Tempo, miniatura. Da un ms dei Trionfi di Francesco Petrarca, del secolo xv. Firenze, Biblioteca Riccardiana, rns
1129.
XXXII
Elenco delle illustrazioni
4 06. Trionfo della Fama, xilografia. Da Francesco Petrarca, Triomphi, Bernar do Pacini, Firenze 1 5 1 8 . 4 07 . Bonifacio Bembo, Carta dei tarocchi Visconti, 1 44 1 -47 . Bergamo, Accademia Carrara.
40 8 . Ventura Salimbeni, Nozze di Ferdinando I dei Medici con Cristina di Lo rena, 1 5 8 9 . Siena, Archivio d i Stato, Biccherne, n. 95.
409- 1 0 . Bernardo Buontalenti, Schizzi per gli « intermezzi » della Pellegrina di Gi rolamo Bargagli, 1 5 8 9 . Londra, Victoria and Albert Museum.
4 1 1 . Alessandro Allori, La pesca delle perle, 1 5 70-7 2 . Firenze, Palazzo Vecchio, Studiolo di Francesco I .
4 1 2 . Giorgio Vasari e collaboratori, Ulisse e la maga Circe, 1 5 5 9-62. Firenze, Palazzo Vecchio, Quartiere di Eleonora di Toledo, Camera di Penelope. (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Firenze) .
4 1 3 . Giorgio Vasari e collaboratori, Perseo libera Andromeda, 1 5 70. Firenze, Palazzo Vecchio, Studiolo di Francesco I.
4 1 4 . Giorgio Vasari e collaboratore, La prudenza, 1 5 5 9-62. Firenze, Palazzo Vecchio, Quartiere di Eleonora di Toledo, Camera di Penelope. (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Firenze).
4 1 5 - 1 6 . Bernardo Buontalenti, Due costumi per gli « intermezzi » della Pellegrina di Girolamo Bargagli, 1 5 8 9 . Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale.
4 1 7 . Piero di Cosimo (?), Perseo libera Andromeda, c. 1 5 1 5 . Firenze, Uffizi . (Foto del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza a i Beni Artistici e Storici , Firenze) .
4 1 8-20. Sebastiano Sedio, Scena tragica, Scena comica, Scena satirica. Dal Tratta to sopra le scene, in Tutte l'opere d'architettura et prospettiva, libro II, Franceschi, Venezia 1 6 1 9 . 4 2 I . Paris Bordone, Betsabea al bagno (particolare), 1 5 42-46 . Colonia, Wallraf-Richartz Museum.
4 2 2 . Nicolas Poussin, La peste di Azoth. Parigi , Louvre.
4 2 3 -2 4 . Nicolas Poussin, La morte di Saffira ( insieme e particolare), 1 654-5 6 . Parigi, Louvre.
425 . Claude Lorrain, L'imbarco di sant'Orsola, 1 64 1 . Londra, National Gallery.
4 2 6 . Giuseppe Galli Bibiena, Porto reale, ante 1 740 ( incisione di A. Orio) . Milano, Museo teatrale alla Scala.
42 7 . Claude Lorrain, Ripudio di Agar, 1 6 6 8 . Monaco, Alte Pinakothek.
4 2 8 . Annibale Caracci, Paesaggio fluviale, fine del secolo XVI. Firenze, Galleria di Palazzo Pitti. (Foto del Gabinetto ai Beni Artistici e Storici, Firenze) .
Fotografico dena Soprintendenza
Elenco delle illustrazioni 429 . Salvator Rosa, Mercurio e Argo, metà del secolo
XXXIII
XVII.
Kansas City, William Rockhill Nelson Gallery of Art.
430 . Nicolas Poussin, Paesaggio con i funerali di Focione, 1 648 . Oakley Park, Collezione Earl of Plymouth. (Foto Villani , Bologna) .
43 1 . Ferdinando Galli Bibiena, Scenario d'opera di soggetto romano, inizio del secolo XVIII. Bologna, già Collezione Certani.
43 2 . Giambattista Tiepolo, Euribate e Taltibio conducono Briseide ad Aga mennone, 1 7 5 7 . Vicenza, Villa Valmarana, Stanza dell'Iliade.
433 . Giandomenico Tiepolo, Un episodio dell'educazione dell'Infante di Spa gna. Bergamo, Collezione privata.
434. Giandomenico Tiepolo, Offerta di frutti a una divinità lunare, 1 7 5 7 . Vicenza, Villa Valmarana, Stanza cinese.
435 . Marco Ricci, Capriccio con portico e rovine antiche, c. 1 7 2 0 . Milano, già Galleria Levi.
43 6 . Francesco Guardi, Capriccio con portico e rovine, c. 1 7 5 0 . Milano, Collezione Crespi.
43 7 . Antonio Canal detto il Canaletto, Capriccio con rovine classiche, 1 7 2 3 . Milano, Collezione privata .
43 8 . Ferdinando Galli Bibiena , Atrio reale con motivo di fontana , primo de cennio del secolo XVIII. Milano, Museo teatrale alla Scala.
439 . Michele Marieschi, Interno di un palazzo con figure, dopo il 1 7 3 0 . Bergamo, Collezione privata.
440 . Antonio Canal detto il Canaletto, Capriccio con colonnato e cortile, 1765. Venezia, Gallerie dell'Accademia.
44 1 . Antonio Canal detto il Canaletto, Rovine del Foro romano con il Campi doglio nel fondo , 1 74 2 . Windsor Castle, Collezioni reali.
44 2 . Michele Marieschi, Veduta fantastica, dopo il 1 7 3 0 . Milano, Castello Sforzesco.
443 -45 . Illustrazioni per l'Attilio Regolo, il Giuseppe riconosciuto e l'Olimpiade di Pietro Metastasio . Incisioni Gobis-Dall'Acqua. Dalle Opere di Pietro Metastasio, Zatta, Venezia 1781-82, tomi VIII, XI e I I .
44 6 . Illustrazione per Il vero amico d i Carlo Goldoni . Incisione Novelli-Ba ratti . Dalle Commedie di Carlo Goldoni, Pasquali, Venezia 1761, tomo VII.
447 . Pietro Longhi, La presentazione, 1 74 1 . Parigi, Louvre.
44 8 . Illustrazione per Il padre di famiglia di Carlo Goldoni. Incisione Novel li-Bara tti . Dalle Commedie di Carlo Goldoni, Pasquali, Venezia 1761, tomo VII.
XXXIV
Elenco delle illustrazioni
449· Illustrazione per Le donne di buon umore di Carlo Goldoni. Incisione Daniotto e Zuliani . Dalle Opere teatrali di Carlo Goldoni, Zatta, Venezia 1787-89, tomo VI.
450. Illustrazione per Le avventure della villeggiatura di Carlo Goldoni. Inci sione Daniotto e Zuliani . Dalle Opere teatrali di Carlo Goldoni, Zatta, Venezia 1787-89 , tomo V.
45I. Antonio Canal detto il Canaletto, La scuola di San Rocco ( particolare ), . I730-3I. Woburn Abbey, Collezione del duca di Bedford.
452. Francesco Guardi, La Fiera della Sensa in Piazza San Marco, 1776-77. Vienna, Kunsthistorisches Museum.
453· Antonio Canal detto il Canaletto, Capriccio palladiano, 1744. Bergamo, Collezione privata .
454· Bernardo Bellotto, Il portico d'Ottavia e Sant' Angelo in Pescheria, c. I769. Milano, già Galleria Levi.
455· Giuseppe Bernardino Bisson, Campo Santi Giovanni e Paolo, c. 1820. Firenze, Raccolta L. Zorzi.
L'editore ringrazia i seguenti istituti per la gentile concessione del diritto a riprodurre mate riale fotografico di loro proprietà: Accademia Carrara, Bergamo; Accademia Ligustica, Genova; Alte Pinakothek, Monaco; Archivio Fotografico dei Musei Vaticani , Roma; Biblioteca, Donaueschingen; Biblioteca deI 1 ' Accademia dei Concordi , Rovigo; Biblioteca Medicea Laurenziana, Firenze; Biblio teca Nazionale Marciana, Venezia; Biblioteca Riccardiana, Firenze; Bode Museum, Berlino; British Museum, Londra ; Caisse Nationale des Monuments Historiques, Parigi ; Civiche Gallerie d'Arte Antica, Ferrara; Collezione Earl of Plymouth, Oakley Park; Collezione del duca di Bedford , Woburn Abbey; Collezioni reali, Windsor; Collezione von Thyssen-Bornemisza, Lugano; Cyechoslovak Aca demy of Sciences, Institute of Art Theory and History, Praga; Fitzwilliam Museum, Cambridge; Fondazione R. Longhi, Firenze; Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma; Gemaldegalerie, Berli no; Gemaldegalerie, Dresda; Istituto Italiano d'Arti Grafiche, Bergamo; Kunsthistorisches Institut, Firenze; Kunsthistorisches Museum, Vienna; Musée, Tours; Musée du Louvre, Parigi; Musées Na tionaux, Parigi; Museo Civico, Torino; Museo Civico, Bologna; Museo del Castello Sforzesco, Mila no; Museo Nazionale, Palermo; Museo teatrale alla Scala, Milano; National Gallery of Art, Londra; National Gallery of Art, Washington; National Gallery of Canada, Ottawa; National Gallery of Ireland, Dublino; Soprintendenze ai Beni Artistid e Storici di Bologna, Firenze, Napoli , Siena, To rino, Venezia, delle Marche e dell'Umbria; Staatliche Museen, Berlino Dahlem; Staatliche Kunst sammlung, Dresda; Statens Museum, Copenaghen; Victoria and Albert Museum, Londra; Wallraf Richartz Museum, Colonia; Walters Art Gallery, Baltimora; William Rockhill Nelson Gallery of Art, Kansas City.
Premessa dellJ editore
Malgrado il numero grande, e sempre crescente, di opere riguardanti i piu diversi aspetti dell' arte italiana che viene quotidianamente alla lu ce, manca attualmente un'opera complessiva cui il lettore di buona cul tura si possa rivolgere per un orientamento critico in un campo cosi vasto e cosi complesso. Fra il momento analitico dell'accertamento di singoli fatti da parte degli studiosi, e quello sintetico del « manuale » , un ampio terreno, quel lo della riflessione sui dati che vengono da ogni parte raccolti, della loro organizzazione in insiemi coerenti, del confronto con le analoghe orga nizzazioni di dati provenienti da altri ambiti disciplinari, sembra essere stato lasciato scoperto, o non avere, comunque, sollecitato opere di ri flessione collettiva di un certo respiro. Questa apparente anomalia dell' attuale cultura artistica ha cause pro fonde nei mutamenti intervenuti, negli ultimi trent'anni, nella società e quindi nella coscienza degli italiani; mutamenti che hanno, tra l'altro, contribuito a rendere inattuale la vecchia concezione della storia dell' ar te come catena di monografie sui singoli artisti (e, soprattutto, sui « gran di » artisti) senza, tuttavia, che si sia giunti a sostituirla con un modello alternativo altrettanto funzionale. L'ambito disciplinare tradizionale delle arti figurative, quale lo tro viamo delimitato dai manuali (pure, in alcuni casi, eccellenti) di storia dell'arte italiana, appare oggi troppo ristretto. Ristretto in sé, perché il campo di applicazione del concetto di « arte » si è allargato in molte direzioni : dai « sommi » dell'arte ad artisti « se condari » ma variamente significativi. Dagli originali autografi alle re pliche, alle copie, alle derivazioni ed agli oggetti di serie. Dalle metro poli ai centri minori ed al territorio. Dai capolavori carichi di implica zioni ideologiche delle arti maggiori ai piu semplici e funzionali prodot ti delle arti applicate. Dall'architettura all'edilizia, dalla pittura e dalla scultura al disegno, all'incisione, alla litografia ed alla fotografia. Ristretto anche - fenomeno complementare - in relazione a ciò che
XXXVI
Premessa dell'editore
nel concetto di « arte » , per quanto ampliato, non può comunque rien trare, perché di piu oggi si richiede di sapere su quella che è stata la fun zione dell'arte nella società . Vogliamo oggi sapere di un'opera d'arte non solo chi e quando l'ha « creata » , ma per chi è stata prodotta, in che modo è stata fatta, e perché è stata fatta cosi. I committenti cioè, ed il pubblico, i mecenati, i mercanti ed i collezionisti, le botteghe e le acca demie, ci interessano quanto gli artisti ; e degli artisti stessi vogliamo sapere in che rapporto si ponevano in passato, o si pongono oggi, nei confronti di tutto ciò. Nel momento in cui i presupposti stessi della costruzione storica di cui il manuale è, in un certo senso, l'espressione didattica, vengono messi continuamente in discussione, ed in cui i confini della storia dell'arte non solo tendono, come abbiamo visto, ad ampliarsi (cronologicamente, spazialmente e, soprattutto, come spessore della fascia di oggetti consi derata) ma addirittura a dissolversi in ambiti disciplinari piu vasti, sto ria politico-economica, storia sociale, antropologia, semiologia, la com pilazione di un nuovo « manuale » in cui tutto ciò trovi una collocazione non casuale, sembra compito prematuro . Necessario invece, e non rinviabile, il fare il punto su di una situa zione : sullo stato delle conoscenze, ma anche sul grado di elaborazione dei problemi. Ci si ripete in continuazione, con un ritornello che sta diventando monotono, che la realtà è complessa, che la storia è fatta di fratture e di continuità, di lacerazioni e di contrasti che si sovrappon gono e si intersecano senza regola certa, e che ancor piu si complicano le cose con i survivals ed i revivals, che ogni generalizzazione è arbitra ria , che tutto quindi è possibile e niente è certo. Preavvisi metodologici certo necessari, ma che non dovrebbero farci dimenticare che compito dello storico è proprio quello di distinguere tra frattura e continuità, ripresa cosciente e mera coincidenza tipologica , fra fenomeni determi nanti e fenomeni semplicemente vistosi, e che a nulla vale, per sfuggire a questa responsabilità, per pesante che essa possa apparire, nascondersi dietro le cortine fumogene dell'empirismo assoluto e del dubbio siste matico. Da considerazioni di tal genere è nato quindi il piano di questa nuo va Storia dell'arte italiana che ha volutamente rinunciato alla scelta , che nelle circostanze descritte sarebbe apparsa in qualche modo dommatica, di un punto di vista unico cui subordinare i contributi di differenti « spe cialisti » , per l 'adozione, invece, di un'ottica multipla e problematica. La continuità della storia dell'arte italiana viene saggiata a piu riprese, là dove e fin dove è dato seguirla, sotto differenti punti di vista e da autori di varia estrazione ed orientamento, accomunati da due soli fat-
Premessa dell ' edi tore
XXXVII
tori : l'aver svolto, in anni passati, una intensa e qualificata attività nel campo della storia dell' arte « tradizionale » ; ed il ritenere indifferibile, nelle condizioni attuali, il « fare i conti » con i problemi nuovi di cui si diceva. Nella scelta dei punti di vista, o nodi problematici, cui fanno riferi mento i singoli saggi si è cercato innanzitutto di sottoporre a nuovo con trollo i confini cronologici e geografici di ciò che per tradizione si consi dera « arte italiana » (e si troveranno perciò, in apertura ed in chiusura, due capitoli, rispettivamente, sulla « periodizzazione » e sui rapporti con l'arte « straniera » ) . In secondo luogo, particolare attenzione si è dedi cata al recupero, a vari livelli, di quella dimensione sociologica cui si ri chiamano, nella maggior parte dei casi, le richieste attuali di nuovi e piu ampi orizzonti per la storiografia artistica; e a questo fine ci è sembrato essenziale che fosse affrontato ex novo un punto fondamentale : quello della figura sociale dell' artista; mettendo a fuoco le nostre conoscenze sui ruoli assai diversi che - pur continuando ad esercitare gli stessi « me stieri » - egli (non sempre « nato sotto Saturno ») è venuto a ricoprire ; sondando inoltre con maggiore attenzione e con angolazione differente alcuni tipi di produzione figurativa che dell'importanza del fattore « pub blico » sono rivelatori particolarmente sensibili (stampa, litografia, foto grafia) . Si è deciso, infine, e non è la parte meno gravosa dell'impegno assun to, di riprendere in esame, alla luce delle conoscenze e delle esigenze at tuali, quelli che sono stati tradizionalmente considerati i caratteri distin tivi (o, per usare l'espressione adottata nella nostra Storia d'Italia, i « ca ratteri originali ») della storia dell'arte italiana. Della quale è stato detto essere, per essenza, tridimensionale, « prospettica » e scenografica, ragion per cui abbiamo voluto che due capitoli fossero dedicati alle rappresen tazioni dello spazio nell'arte italiana, ed al rapporto figurazione/scena . S i è detto ( e s i dice) che sia stata essenzialmente cittadina e « borghese » , e allora abbiamo voluto che s i esaminasse, dai due punti d i vista, i l pro blema del rapporto intercorrente tra città e campagna, tra centro e peri feria. Si è detto che sia stata essenzialmente « classica », ed abbiamo vo luto che un capitolo ristudiasse le forme dei suoi collegamenti con l'an tico. Si è detto che sia stata soprattutto religiosa e cattolica, ed abbiamo voluto che il problema dell'iconografia dell'arte italiana, e quello del suo variabile rapporto con le forme della vita religiosa fossero oggetto di un nuovo esame. Si è detto che sia stata, rispetto a quella di altri pae si, caratterizzata da un prevalere di tendenze « idealistiche » e ci è pia ciuto che fossero affrontati i problemi della sua consistenza materiale, e del ruolo, in essa, delle tradizioni tecniche ; e cosi via.
XXXVIII
Premessa dell'editore
La fiducia dell'editore è che da questo esame a piu voci risulti un qua dro diverso, meno astratto, ma anche meno sfuocato, di ciò che rappre senta oggi, per la cultura italiana, la propria tradizione artistica, e che da questo sforzo collettivo di delimitare un terreno comune di discussione tra la storia dell'arte e le altre discipline storiche il lettore possa trarre qualche sostanziale beneficio.
Gli indici della prima parte, Materiali e problemi, compaiono nel quarto volume.
Questioni e metodi
GIOVANNI PREVIT ALI
La periodizzazione della storia dell'arte italiana
I.
La periodizzazione.
La prima decisione che lo storico si trova ad affrontare, nel momen to stesso in cui sceglie il proprio argomento d'indagine, è quella dei pun ti di partenza e di arrivo della narrazione, e della sua suddivisione inter na. Anzi, meglio : l'adozione di soluzioni diverse in fatto di periodizza zione implica differenti definizioni dell'oggetto di indagine. È chiaro, per venire al caso, che l'oggetto storico definito con le due parole « arte italiana» implica periodizzazioni diverse a seconda dei dif ferenti significati che si intende attribuire al sostantivo o all'aggettivo. Se per « arte » si intende una categoria eterna dello spirito umano, il chiedersi quando ha inizio e quando ha fine una specifica produzione ar tistica con caratteri nazionali rischia di apparire illegittimo, e quasi un attentato all'universalità dell'arte; analogamente, se per « italiano » si intende tutto ciò che è accaduto in un'area geografica data, denominata Italia, è chiaro che la domanda sul momento iniziale di un'arte « italia na » coincide con quella sulla prima manifestazione che possa essere de finita artistica su quel territorio e, simmetricamente, il termine di arrivo, nell'un caso come nell'altro, dato che esiste oggi in un paese denominato Italia una produzione artistica, è destinato a essere - sempre e comun que - il giorno d'oggi . Da quando ci sono stati e fino a quando ci saran no uomini sul territorio nazionale, c'è sempre stata e sempre ci s1rà un'arte italiana. È questa la soluzione apparentemente piu semplice e perciò spesso adottata, anche sul versante antiidealistico, perché fornisce l'illusione di riposare su dati fisici, obiettivi (la storia dell'arte italiana è la storia di una certa quantità di materiali entro confini definiti) , ma che in realtà, nella sua apparente ovvietà, apre piu problemi di quanti non ne chiuda. A ben vedere, essa funziona solo a patto che ambedue i termini « arte » e « italiana » siano mantenuti nella condizione di contenitori vuoti, e si limita a spostare la discussione su di un terreno diverso, quello della geografia. Anziché chiedersi, per esempio, che cosa caratterizza e rende inconfondibile nei vari tempi una particolare produzione artistica detta
6
Giovanni Previtali
italiana, ci si limita a prendere atto di quali siano i confini di un'area geograficamente (o politicamente ) definibile Italia; risolvendo magari i casi irriducibili con capitoli sull'arte italiana fuori d'Italia (non poten do tuttavia, in tal caso, sottrarsi all'interrogativo su cosa sarebbe a ren dere quell'arte « italiana ») o sull'arte « straniera » in Italia. In verità non si può sottrarsi all'alternativa. Ogni contenuto che si dà all'espressione « arte italiana » implica diffe renti scelte di periodizzazione e viceversa. Lo storicismo generico può credere di eludere il problema rinviando ad infinitum verso le origini, ma la storia è storia di oggetti, di insiemi definibili mediante la descri zione delle loro strutture. Solo la descrizione storica dei caratteri speci fici dell'arte italiana può darci, insieme, la sua definizione e la chiave per la soluzione del problema della sua origine. Della sua origine e, natural mente, della sua continuità. Ed infatti i primi che abbiano riflettuto su gli oggetti che costituiscono ] ' arte che in seguito sarà detta italiana, da Dante Alighieri a Giovanni Villani, da Lorenzo Ghiberti a Giorgio Va sari, non si sentirono affatto obbligati a risalire alle origini dell'arte, ma solo ad un momento preciso della storia del nostro paese, quando visse ro le generazioni di Guido Guinizelli e Guido Cavalcanti, di Cimabue, Oderisi, Giotto e Franco Bolognese, Nicola Pisano e Arnolfo. Certo che, prendendo due momenti distanziati dello sviluppo (che so io, Giotto e Botticelli, o Pontormo e Pietro da Cortona, Palladio e Juvarra) è facile porre la domanda ironica e retorica su che senso abbia definirli tutti ugualmente « italiani » ; ed appena piu difficile il giochino filologico di con trapporre sincronia a diacronia trovando, ad ognuna delle espressio ni d'arte proposte come « italiane » affinità e somiglianze con analoghe espressioni « straniere » ad esse contemporanee piu strette che non con altre, successive, pure « italiane » . Anche Roberto Longhi si è divertito, in circostanze particolari, a dimostrare quanto « tedesco » sia stato l'A spertini e quanto « italiano » Hans Holbein I . Eppure soltanto un cieco potrebbe negare l'esistenza di continuità culturali territorialmente loca lizzate, tra sé collegate e che contribuiscono a determinare stati di co scienza permanenti, comportamenti, tradizioni tecniche, solidarietà e contrasti . Il problema dello storico non è quello di definire dei caratteri perma nenti ed immutabili, ma delle continuità collegate e riconoscibili. In altre parole, il riconoscere che l 'arte italiana è mutata nel tempo, non può significare disconoscerne l'esistenza. Certo anche gli oggetti storici, 1 R. LONGHI, 209 - 3 9 .
Arte italiana e arte tedesca, in
«
Romanità e Germanesimo », Firenze
1 9 4 1 , pp.
La periodizzazione della storia dell'arte italiana
7
come nascono COSI possono morire. Una continuità può - di solito in seguito ad eventi catastrofici - venire meno. Vedremo alla fine di questo saggio che esiste un problema della sopravvivenza di una storia dell'arte italiana a quell'evento a suo modo catastrofico che è stato, dopo la guer ra I 9 I 5- I 8 , la formazione di un mercato internazionale dell'arte d'avan guardia. Sembrerebbe insomma ragionevole assumere, quale ipotesi di partenza, quanto meno che vi siano state, in passato, su un territorio solo a tratti e parzialmente coincidente con quello della attuale repub blica italiana, varie « arti italiane » o « forme italiane d'arte » , il cui grado di omogeneità e di continuità è ovviamente da sottoporre a controllo. Ma altrettanto ragionevole non escludere, almeno in via preliminare, che una serie di passaggi abbia legato successivamente l'una all'altra queste varie forme d'arte. Il che, in termini di periodizzazione, significa non li mitarsi al problema delle origini (e della eventuale fine) di un'arte ita liana, ma allargarlo alla articolazione interna, nel tempo e nello spazio, dell'oggetto storiografico scelto. E naturalmente, anche questo, non si tratta di affrontarlo da zero. Gli osservatori della vita artistica italiana, COSI come da secoli avevano notato che la produzione artistica di certe popolazioni della penisola si distingueva da quella transalpina (come, del resto, da quella delle altre sponde del Mediterraneo) , non avevano mancato di rilevare, di volta in volta, alcuni mutamenti notevoli nella qualità e nelle caratteristiche di quella produzione. Per tornare ai nostri esempi, già il Villani, scrivendo all 'inizio del Quattrocento, distingueva tre fasi diverse nella pittura fiorentina del se colo precedente, ed è rimasta celebre la divisione della storia dell'arte proposta a metà Cinquecento dal Vasari, « in tre parti, o vogliamole chiamare età » ; ed alla fine del Settecento, in uno dei momenti di piu lucida autocoscienza della nostra identità culturale, Luigi Lanzi, nella sua Storia pittorica dell'Italia propose una compiuta geografia di « scuo le pittoriche » che, neanch'esse nascono e finiscono tutte alla stessa data, e sono anch'esse divise in « epoche » al loro interno 2 . Il rilevamento di iati o scarti notevoli, tali, com'egli diceva, da « fare epoca » , non impedi al Lanzi di considerare ugualmente italiana (o fiorentina, o veneziana) sia la produzione a monte che quella a valle della mutazione osservata, di prendere in considerazione anche i travasi da una scuola all'altra, gli 2 F. VILLAN I , De origine civitatis Florentiae et eiusdem lamosis civibus (c. 1 400) , in K. FRE Y , Il libro di A. Billi, Berlin 1892, p p . 73-75 ; G . VASARI, Le Vite de' piu eccellenti Architetti, Pittori e Scultori italiani da Cimabue insino a' tempi nostri descritte in lingua Toscana dù Giorgio Vasari pittore Aretino, con una sua utile e necessaria introduz.ione a le arti loro, Firenze 1 550; L. LANZI , Storia pittorica della Italia. Dal risorgimento delle Belle Arti fin presso al fine del XVIII Secolo, Bassano 1795-96.
8
Giovanni Previtali
scambi e le continuità che fanno della loro una storia SI di scuole fra sé differen ti, ma tutte variamente « italiane » . Messa la questione, in questo modo, in termini di contenuti ( o di for me, il che, trattandosi di arti figurative, è quasi lo stesso) una prima con clusione si impone da sé : che la suddivisione interna della narrazione storica non può in alcun modo adagiarsi su griglie di scansione meccani ca (secoli, decenni, generazioni o simili) che non corrispondono se non per caso e per eccezione a cambiamenti oggettivamente riscontrabili e che hanno il difetto, con la loro falsa oggettività, di indurre ad avallare cesure senza significato per la pigrizia di individuarne di significative, ad accettare una distorsione certa per il timore di introdurne una possibile. Guardare alla storia attraverso la griglia matematica dei secoli è come osservare un paesaggio attraverso un vetro ondulato. Può darsi che l'in sieme non cambi molto, ma si può star certi che ogni singolo dettaglio è distorto. 2.
Storia dellJarte « italiana» o dellJarte «in Italia » ?
Ma con questo non abbiamo ancora risposto a d un'altra possibile obiezione : dato che il problema principale parrebbe ridursi al constatare la continuità tra varie forme d'arte sul territorio nazionale, non sarebbe allora piu giusto, e meno sospetto di nazionalismo, parlare non già di arte italiana ma, piu semplicemente, di arte « in Italia » ? Il problema si è già posto e non solo agli storici dell'arte (Giuliano Procacci ha intito ' lato la sua brillante sintesi Storia degli italiani; dove è tu�tavia da osser vare che, se non si parla di « Italia » quando uno Stato italiano ancora non c'era, non si parla però già di « popolazioni italiche », bensl di « ita liani » ) ed è stato risolto, da una delle meno riuscite tra le tante opere collettive lanciate nel periodo del boom dell'editoria d'arte, proprio in tal senso l . A me sembra che sia, anche questa, una soluzione che ripro pone sostanzialmente, con solo una cautela formale in piu, l 'ipotesi da cui avevamo preso le mosse (